Presentata la lista Firenze + Verde

Firenze + Verde per un futuro a impatto zero.

Oggi presso il Caffè Le “Giubbe Rosse” si è tenuta la conferenza stampa della lista Firenze + Verde che ha presentato programma, simbolo e candidati con cui parteciperà alle elezioni comunali del 29 maggio a sostegno della Candidatura a sindaco di Dario Nardella.  

Tommaso Franci, coordinatore della lista, ha illustrato i motivi della partecipazione alle prossime elezioni comunali: “La lista Firenze + Verde nasce dall’aggregazione di cittadini sensibili e impegnati nelle tematiche ambientali che danno un giudizio positivo dell’azione amministrativa del Sindaco Nardella, e sono convinti che la presenza di una lista ecologista a sostegno di Nardella nelle prossime elezioni del 26 maggio possa contribuire ad accelerare il percorso verso una Firenze a impatto zero con politiche basate sul ruolo attivo dei cittadini e delle imprese fiorentine tramite i loro comportamenti e le loro scelte per un futuro sostenibile.”

La candidata Chiara Fossombroni ha illustrato la proposta di istituire un passaporto del cittadino: “ Con il “Passaporto del Cittadino Virtuoso”, un documento che  verrà rilasciato ad ogni fiorentino e ad ogni turista, si premierà l’uso di mezzi di trasporto sostenibili e altri comportamenti virtuosi legati alla tutela dell’ambiente. Come funzionerà? Ogni volta che un cittadino si muoverà in città con mezzi non inquinanti, una apposita app, in grado di verificarne gli spostamenti, permetterà ai cittadini di ottenere sconti negli esercizi convenzionati che aderiranno al progetto e che potranno esporre una speciale vetrofania ad indicare l’adesione al progetto. In questo modo il comportamento sostenibile sarà a sostegno anche dell’economia locale sensibile al tema, creando un circuito economico virtuoso.”

La candidata Sandra Giorgetti ha presentato la proposta di un piano di sviluppo rurale per le aree agricole e verdi del Comune di Firenze: “Va ristabilito il rapporto tra città e campagna. Le aree agricole e del verde urbano vanno considerate come parco diffuso per tutelare e rigenerare il paesaggio del territorio rurale attorno alla città. Un parco agricolo diffuso a partire dalla Piana che valorizzi tutte le iniziative come la rete degli orti urbani, l’incentivazione alla valorizzazione nei mercati fiorentini della produzione agricola locale. Tra i provvedimenti proposti mettere a disposizione i terreni comunali per orti urbani e un regolamento e un promuovere l’apicoltura nel territorio comunale; la presenza delle api è un indicatore biologico che testimonierà il percorso verso Firenze a impatto zero.

Il candidato Piero Capodieci ha sottolineato l’importanza dell’Economia Circolare per la qualità della vita dei cittadini: “L’economia circolare riduce i rifiuti, migliora la qualità dell’aria, aumenta la competitività delle imprese del territorio, crea posti di lavoro. Il Comune e la città metropolitana possono e devono giocare un ruolo ancora più importante:

  • Obiettivo di utilizzare i CAM (criteri minimi ambientali) nel 100% degli acquisti pubblici entro il prossimo mandato;
  • Formazione dei dipendenti pubblici;
  • Rapporto con le imprese e le loro associazioni e spinta per le certificazioni ambientali;
  • Eventi che coinvolgano i cittadini.

Non si tratta di salvare il Pianeta! Dobbiamo salvare le nostre condizioni di vita!”

 

Il candidato Sergio Gatteschi ha affermato: ”Il nostro scopo è far diventare Firenze la prima città europea a raggiungere l’IMPATTO ZERO. Oltre ai giusti provvedimenti sul traffico, che vanno proseguiti e migliorati, il Comune deve assistere i privati e le imprese nella gigantesca opera di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio, con un ufficio che provveda all’assistenza tecnica e progettuale, e aiuti nella ricerca di fondi: ad oggi l’80 per cento dei fondi del GSE per l’efficienza energetica restano inutilizzati. Ci sono i soldi, c’è la convenienza economica e ambientale: ecologia e economia possono e devono andare di pari passo.”

Il candidato, bioarchitetto Piero Funis ha dichiarato: “L’inquinamento atmosferico di Firenze dipende principalmente dalle bassa qualità degli impianti di riscaldamento e degli involucri degli edifici. E’ necessario riqualificare energeticamente gli edifici esistenti. Per ampliare il numero di questi interventi è necessario intervenire sulle norme urbanistiche comunali semplificando le norme relative. Facilitare l’accesso agli incentivi nazionali (detrazioni fiscali e conto termico) con azioni di informazione presso i cittadini. Così Firenze potrà raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione e favorire in modo qualificato la filiera e l’occupazione nel settore edilizio.”

 

Il candidato Sindaco Dario Nardella ha concluso la conferenza stampa dicendo: “Firenze + Verde rappresenta quell’ambientalismo sano, concreto, non estremista né ideologico, che non scappa dalle responsabilità di Governo e che in altri paesi d’Europa ha dimostrato di fare la differenza. Una proposta politica che a Firenze mancava e che sa unire rigenerazione urbana e sviluppo, tutela dell’ambiente e crescita. A Firenze abbiamo conseguito obiettivi che sembravano irraggiungibili: siamo la prima città per mobilità elettrica, il primo capoluogo di regione per raccolta differenziata, seppur con il 56% che vogliamo migliorare ancora ma comunque al vertice tra le città metropolitane italiane, abbiamo rispettato i parametri della piattaforma Covenant per quanto riguarda le emissioni di Co2. Non ci accontentiamo ma sicuramente si tratta di un’ottima base di partenza per imprimere una grande accelerazione. Abbiamo altre azioni in corso come quella di anticipare la direttiva comunitaria ‘plastic free’, imponendo a tutte le società partecipate di bandire uso e consumo di prodotti in plastica monouso. Tra i punti programmatici di Firenze + Verde che voglio subito fare mio c’è sicuramente la volontà di realizzare una cabina di regia ‘trasversale’ che punti a politiche di sostegno all’ambiente a ogni livello, o ancora quella di promuovere incentivi all’uso del trasporto pubblico per i dipendenti pubblici. Altro tema su cui già abbiamo iniziato a lavorare è la ricognizione di aree di proprietà comunale destinate a diventare orti urbani, affidati a cittadini con l’unico obbligo di coltivarli. Un’azione innovativa di cui Firenze potrebbe essere capofila in Europa. E ancora, sulle pedonalizzazioni, abbiamo intenzione di andare avanti anche nelle zone fuori dal centro storico, penso a borghi come Quaracchi o Peretola. Ringrazio davvero Firenze + Verde, rappresenta un valore aggiunto imprescindibile per la nostra coalizione”.

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