Firenze + Verde prosegue il proprio impegno per un futuro a impatto zero e presenta i consiglieri eletti

I consiglieri eletti S. Petralli e C. Fossombroni

Sabato 1 giugno presso il Caffè Le “Giubbe Rosse” si è tenuta la conferenza stampa della lista Firenze + Verde. La lista Firenze + Verde ha ottenuto importanti risultati raccogliendo circa 2600 voti (1,44%) nelle elezioni comunali a sostegno dell’elezione a Sindaco di Dario Nardella, e un ancor più significativo consenso alle proprie liste nelle elezioni dei consigli di quartiere 1-Centro Storico (3,54%) e 2-Campo di Marte (3,39%) dove sono stati eletti come consiglieri rispettivamente Simone Petralli e Chiara Fossombroni.   

Tommaso Franci, coordinatore della lista, ha affermato che “La lista Firenze + Verde proseguirà la propria azione, sulla base del proprio programma, come aggregazione di cittadini sensibili e impegnati nelle tematiche ambientali a sostegno dell’azione amministrativa del Sindaco Nardella per contribuire ad accelerare il percorso verso una Firenze a impatto zero con politiche basate sul ruolo attivo dei cittadini e delle imprese fiorentine tramite i loro comportamenti le loro scelte per un futuro sostenibile. Facciamo gli auguri alla nuova giunta ed in particolare al nuovo assessore all’ambiente Cecilia Del Re.”

I risultati e l’esperienza della lista civica Firenze+Verde mostrano l’importanza di una proposta ecologista riformista per il futuro della nostra città e per la coalizione di centro sinistra. La campagna elettorale di Firenze+Verde ha fatto emergere una ricchezza di buone pratiche ed esperienze per la sostenibilità ambientale della realtà fiorentina, che devono essere il punto di partenza per un salto di qualità dell’azione di governo nel prossimo mandato di Dario Nardella. L’impegno principale dei rappresentanti di Firenze+Verde nei consigli di quartiere sarà quello di far conoscere e dare voce a queste esperienze affinché vengano adeguatamente valorizzate dal futuro governo di Firenze.

Questa esperienza”, ha concluso Franci “è un esperimento che può indicare una strada sul modo di affrontare la questione ambientale nella coalizione di centro sinistra anche a livello nazionale, con un ecologismo riformista e superando modelli di ambientalismo velleitari e minoritari”.

Simone Petralli consigliere di Firenze + Verde nel quartiere 1 ha affermato:” onorato di essere stato votato nel Quartiere 1 come latore di un ambientalismo razionale, preparato, agganciato all’evidenza scientifica, “di governo”, molto determinato a incidere in modo positivo sul tessuto civile, portatore di valori e pratiche virtuose. L’ambientalismo, in ultima analisi, è rispetto di sé e degli altri. O l’ambientalismo ha al centro di tutto la persona, o non è.

Chiara Fossombroni consigliere di Firenze + Verde nel quartiere 2 ha affermato:” il risultato raggiunto è un chiaro segnale della necessità di accelerare nella questione ambientale, Il Passaporto del Cittadino Virtuoso farà di Firenze la prima città in Italia e forse nel mondo con un vero e proprio strumento di misurazione e premialità dei comportamenti virtuosi dei cittadini.”

Le principali priorità illustrate di Firenze + Verde illustrate al Sindaco Nardella in occasione dell’incontro di mercoledì scorso sono:

Integrazione dell’assessorato all’ambiente con una cabina di regia per la sostenibilità e per le politiche della smart city.  Creazione di un apposito ufficio alle dirette dipendenze del Sindaco per coordinare le azioni rivolte al raggiungimento degli obiettivi ambientali e di qualità della vita (resilienza e sostenibilità) di un Piano di Azione prioritariamente condiviso con un processo partecipativo aperto a cittadini e associazioni.

Mettere in atto un piano di sviluppo rurale per le aree agricole e verdi del Comune di Firenze. Le aree agricole e del verde urbano vanno considerate come parco diffuso per tutelare e rigenerare il paesaggio del territorio rurale attorno alla città. Un parco agricolo diffuso a partire dalla piana che valorizzi tutte le iniziative come la rete degli orti urbani, l’incentivazione alla valorizzazione nei mercati fiorentini della produzione agricola locale.

Promuovere l’Economia Circolare. L’economia circolare riduce i rifiuti, migliora la qualità dell’aria, aumenta la competitività delle imprese del territorio, crea posti di lavoro. Il Comune e la città metropolitana possono e devono giocare un ruolo ancora più importante per: utilizzare i CAM (criteri minimi ambientali) nel 100% degli acquisti pubblici entro il prossimo mandato, formare i dipendenti pubblici, per cooperare con le imprese e le loro associazioni; e organizzare eventi che coinvolgano i cittadini  

Promuovere la rigenerazione urbana
Attualmente non è disponibile nessuno strumento che consenta di avviare un organico percorso di recupero e di rigenerazione urbana; applicando le vigenti normative edilizie le reali possibilità di intervento (fisiche ed economiche) sono minime. Devono essere avviati Programmi Integrati di Rigenerazione Urbana con l’individuazione di aree nelle quali operare, tramite partenariato pubblico privato e integrazione delle risorse provenienti da canali di finanziamento diversi, coordinando l’allocazione di fondi europei e di investimenti privati. E’ necessario superare i concetti di centro e di periferia, le aree di intervento dei Programmi devono essere individuate tramite indicatori di disagio urbano.

Promuovere la riqualificazione energetica del patrimonio edilizioE’ necessario riqualificare energeticamente gli edifici esistenti. Per ampliare il numero di questi interventi è necessario semplificare le norme urbanistiche e facilitare l’accesso agli incentivi nazionali (detrazioni fiscali e conto termico) con azioni di ulteriore incentivo e di informazione presso i cittadini. Così Firenze potrà raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione e favorire la filiera e l’occupazione del settore edilizio.

Promuovere il recupero del rapporto della città con il fiume Arno.  Definire le condizioni per la infrastrutturazione e l’utilizzo delle sponde del fiume cittadino al fine di svilupparne le potenzialità di fruibilità di aggregazione sociale e culturale nel rispetto delle sue caratteristiche naturalistiche

Attuare azioni che stimolino comportamenti ambientali virtuosi come:

·       Istituire un passaporto del “cittadino Virtuoso”un documento che verrà rilasciato ad ogni fiorentino e ad ogni turista, si premierà l’uso di mezzi di trasporto sostenibili e altri comportamenti virtuosi legati alla tutela dell’ambiente. In questo modo il comportamento sostenibile sarà a sostegno anche dell’economia locale sensibile al tema creando, un circuito economico virtuoso.

·       Diffondere sistemi di valutazione della sostenibilità come il portale online, The GreenWatcher una piattaforma globale gratuita, in cui i consumatori possono recensire attività commerciali e turistiche confermando le scelte ecosostenibili degli esercenti ivi inclusa la capacità delle strutture di comunicare la propria filosofia green.

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