GUIDA PER L’APPROFONDIMENTO DEI TEMI AMBIENTALI NELL’AREA FIORENTINA

Giovanni Barca Ingegnere

1 ) Definizioni per la lettura dei dati ambientali (Il modello DPSIR)

2) I Siti Istituzionali di riferimento

3) Qualità dell’Aria

4) L’annuario dei dati Ambientali

5) Il SNPA -sistema nazionale di protezione ambientale

6) Il monitoraggio dell’Arno

7) Rifiuti – l’Ato – Case Passerini

8) L’aeroporto Vespucci

1)Definizioni per la lettura dei dati ambientali ( il modello DPSIR)

  •  I determinanti (Driving Forces)rappresentano il ruolo dei settori economici e produttivi come cause primarie di alterazione degli equilibri ambientali. Spesso si riferiscono ad attività e comportamenti antropici derivanti da bisogni individuali, sociali ed economici, stili di vita, processi economici, produttivi e di consumo che originano pressioni sull’ambiente
  • pressioni sull’ambiente: gli effetti delle diverse attività antropiche sull’ambiente, quali le emissioni in aria, acqua e suolo, nonché gli agenti fisici e biologici, i rifiuti e l’uso di risorse naturali
  • stato dell’ambiente: la qualità delle componenti delle matrici ambientali;
  • impatti: qualsiasi alterazione prodotta dalle pressioni antropiche sugli ecosistemi e sulla salute pubblica
  • Risposte  sono, le politiche, i piani, gli obiettivi e gli atti normativi messi in atto da soggetti pubblici per il raggiungimento degli obiettivi di protezione ambientale. Le Risposte svolgono un’azione di regolazione delle Determinanti (Driving Forces) riducono le Pressioni, migliorano lo Stato dell’ambiente e mitigano gli Impatti.

Le definizioni di cui sopra appartengono al modello DPSIR (determinanti-pressioni-impatti-risposte) ; è un modello sviluppato dall’AEA (Agenzia Europea dell’Ambiente) finalizzato  a descrivere le interazioni tra i sistemi economici, politici e sociali con le componenti ambientali, secondo una sequenza causa-condizione-effetto, in modo da fornire una visione multidisciplinare e integrata dei diversi processi ambientali. . Per spiegare il modello Arpat ha fatto un semplice video reperibile a sito che segue DPSIR https://youtu.be/G_pbLVhev5Q

2) I principali siti e banche dati di riferimento

SIRA  è il Sistema Regionale Informativo  Regionale è il sito ufficiale da cui reperire dati certificati e validati  L’indirizzo del collegamento è: http://sira.arpat.toscana.it/sira/.

 fra i link delle banche dati si suggerisce anche http://www.arpat.toscana.it/datiemappe#c9=dati&c0=30&b_start=0

Altri sita cui attingere dati ufficiali in campo ambientale sono  :

 Servizio Idrografico Regionale  http://www.sir.toscana.it/index.php?IDS=1&IDSS=7#News86   Tra gli altri :dati in tempo reale su Idrometria,Pluviometria,Termometria,Anemometria,Igrometria,Mareografia

Lamma: http://www.lamma.rete.toscana.it/meteo/guida-al-meteo. Previsioni meteo, modelli

ARRR    https://www.arrr.it/.    Osservatorio rifiuti, economia circolare, efficienza energetica

3) Qualità dell’Aria

Per conoscere lo stato della qualità dell’aria è utile ricordare che la misurazione di tale matrice Ambientale è delegata per Legge Nazionale e Regionale all’Agenzia per la Protezione dell’Ambiente in Toscana ARPAT ( in ogni regione italiana in analogia con il SSN esiste un Agenzia per l’Ambiente delegata  a : i) alla misurazione delle matrici ambientali, ii) ai controlli della maggior parte delle attività antropiche iii) alla divulgazione dei dati ambientali )

http://www.arpat.toscana.it/temi-ambientali/aria/qualita-aria/

Al Link di cui sopra si possono reperire per ciascuna delle 37 postazioni di rilevamento dislocate sul territorio regionale i principali indicatori della qualità dell’aria in tempo quasi reale.

Nell’agglomerato di Firenze sono presenti 7 centraline.

Annualmente , in base alla legge regionale Arpat pubblica il rapporto annuale della qualità dell’aria disponibile anche nella versione sfogliabile della pubblicazione (sito Web esterno, si apre in una nuova finestra)

4) L’annuario dei dati ambientali

In generale sul sito di Arpat si possono reperire una grande quantità di dati, in particolare è utile ricordare che tutti gli anni Arpat pubblica l’annuario dei dati ambientali articolati anche per Provincia. Di seguito il link per l’annuario 2018 dell Prov di FI

( l’annuario 2018 si riferisce ai dati certificati e validati nel corso del 2017- l’annuario dei dati ambientali viene normalmente prodotto nel mese di giugno – Anche l’annuario dei dati ambientali è impostato e richiama il modello DPSIR del’AEA )

 Annuario dei dati ambientali 2018 – Provincia di Firenze

13/09/2018 08:40

Aria, acqua, suolo, agenti fisici, sistemi produttivi: indicatori rappresentativi delle pressioni e dello stato dell’ambiente.

5) Sistema Nazionale di Protezione Ambientale

Nella scorsa legislatura , all’unanimità , il parlamento ha approvato la nuova legge di costituzione delle agenzie ambientali:

(LEGGE 28 giugno 2016, n. 132)

Istituzione del Sistema nazionale a rete per la protezione dell’ambiente e disciplina dell’Istituto superiore per la pro- tezione e la ricerca ambientale.

Tale legge ha modificato la precedente  legge 21 gennaio 1994 n. 61 (Disposizioni urgenti sulla riorganizzazione dei controlli ambientali e istituzione dell’Agenzia nazionale per la protezione dell’ambiente) SNPA è attualmente composto da circa 10.000 addetti e costa circa lo 0,6% del costo della SSN ( meno d’un miliardo di euro ) Le risorse sono ampiamente insufficienti ma, nonostante le richieste di tutte le Agenzie di portare le risorse almeno all’1% del costo della Sanità il parlamento in sede d’approvazione non ha aderito. Almeno per la Toscana è possibile integrare il programma annuale dell’Agenzia con risorse che possono pervenire da Enti Locali che richiedono specifiche attività aggiuntive rispetto a quelle ordinarie.

Le attività delle varie Agenzie per l’Ambiente sono descritte in apposito sito; di particolare interesse le linee guida relative alla predisposizione dei campioni da analizzare e le metodiche analitiche che vengono definite in apposti tavoli tecnici cui partecipano le Agenzie di tutte le regioni :

http://www.snpambiente.it

6) ARNO

Monitoraggio estivo dello stato delle acque del fiume Arno effettuato da Arpat tramite centraline fisse

Durante il periodo estivo lo stato di salute dell’Arno viene costantemente monitorato grazie a centraline installate lungo il corso del fiume. Le centraline sono posizionate nelle seguenti località: Buonriposo (AR) Nave di Rosano (FI) Fucecchio (FI)Calcinaia (PI)

Nei periodi estivi, di maggiore stress per la vita dei fiumi, è infatti importante importante disporre di informazioni in tempo reale sulle condizioni di ossigenazione e temperatura delle acque e contemporaneamente controllare l’instaurarsi di fenomeni di eutrofizzazione e di fioriture algali.

Le centraline automatizzate hanno sensori per la determinazione in continuo dell’ossigeno disciolto, della percentuale di saturazione di ossigeno, della temperatura, della conducibilità, del pH, del potenziale redox e della torbidità. I dati vengono pubblicati all’indirizzo http://sira.arpat.toscana.it/apex2/f?p=QUALARNO. Durante il periodo di monitoraggio, con cadenza settimanale, vengono pubblicate le elaborazioni dei dati misurati dalle sonde delle centraline durante la settimana precedente.

Le centraline non misurano i parametri relativi alla balneazione cosi come definiti dalle normative Europee ( escherichia coli in particolare) né tale parametro avrebbe la possibilità di essere rispettato in considerazione di numerosi scarichi civili ed industriali non completamente collegati e depurati. Non va dimenticato che il bacino idrografico dell’Arno ha un estensione pari quasi ad un terzo della Regione e già nella sezione di transito degli Uffizi ha drenato molta della sua estensione.

7) Rifiuti -Termovalorizzatore

Ogni individuo, a livello nazionale, produce giornalmente circa 1,3 Kg di rifiuti urbani e più di 5 Kg di rifiuti speciali

Dal rapporto sui rifiuti di ISPRA 2018

La produzione di rifiuti urbani

Italia è pari a 30.000.000 di ton anno

Toscana pari a 2.250.000 Ton anno

La produzione di rifiuti speciali:

Italia 130.000.000        ton/anno

Toscana 10.000.000    ton/anno

Firenze

Abitanti 380.000

Rifiuti indifferenziati 116.500.000 Kg.               320 ton /giorno

Rifiuti differenziati    120.500.000 Kg                330Ton /giorno

Rifiuti totali               237.100.000 Kg               650 Ton /giorno

Percentuale raccolta differenziata 50,80%

Produzione pro-capite 622 Kg anno

(dati ARRR agenzia regionale recupero risorse ultimi dati disponibili in rete 2017)

Per i rifiuti, può anche essere utile   l’indirizzo del catasto nazionale dei rifiuti con i dati di tutta Italia

Catasto nazionale dei rifiuti urbani e speciali

Per la gestione dei propri rifiuti Firenze si affida alla società Alia che serve tutto l’Ato Centro (FI PO PT) per una popolazione di circa 1.500.000 abitanti

L’Ato nel suo complesso è carente d’impianti

L’impianto di termovalorizzazione di case Passerini previsto sino dalla fine degli anni 80 aveva ottenuto le autorizzazioni necessarie alla sua realizzazione avendo superato tutte le necessarie procedure istruttorie (VAS-VIA-VIS-AIA) ma una sentenza della del consiglio di Stato del maggio 2018 ne ha annullato l’autorizzazione. (vedi il link di seguito riportato)

http://www.greenreport.it/news/economia-ecologica/case-passerini-la-sentenza-del-consiglio-di-stato-spiegata/

Successivamente a tale Sentenza la società che doveva realizzare l’impianto ha presentato una nuova istanza autorizzativa alla Regione (nel frattempo subentrata alla città metropolitana nel rilascio dell’Aia) che tuttavia è stata rigettata nel gennaio di quest’anno.

https://www.controradio.it/inceneritore-case-passerini-regione-dice-no-a-nuova-autorizzazione/

Sui link che seguono, che riportano al Sito della Città Metropolitana e della Società che doveva realizzare l’impianto si possono reperire molte informazioni

http://server-nt.provincia.fi.it/conoscenza/termo/

https://www.qthermo.it/

8) Aeroporto

Le procedure per l’approvazione della nuova pista dell’aeroporto di firenze iniziano a concretizzarsi con la procedura di VAS a supporto della variante al piano territoriale PIT da parte della regione Toscana. Tale procedura si conclude con Delibera del Consiglio Regionale n 61/2014 con un percorso iniziato nel 2010/11

http://www.regione.toscana.it/-/integrazione-al-pit-per-la-definizione-del-parco-agricolo-della-piana-e-la-qualificazione-dell-aeroporto-di-firenze

A questo indirizzo si ritrovano tutti gli atti di riferimento , in particolare si segnala il rapporto ambientale e la relativa sintesi non tecnica che evidenziano come, pur in una situazione delicata perché fortemente antropizzata, le matrici ambientali non subiscono modificazioni rilevanti a fronte di adeguate opere di compensazione e mitigazione.

Nelle simulazioni a supporto del rapporto ambientale di Vas si prevedeva sia  la pista parallela all’autostrada che  il termovalorizzatore.

Successivamente alla variante al PIT il progetto è stato sottoposto a procedura di VIA che si è conclusa positivamente con prescrizioni.

Di seguito i principali studi e provvedimenti reperibili in rete.

http://www.associazione-aeroporto-firenze.it/wp/documentazione/studi-e-relazioni/

Toscana Aeroporti – Masterplan. Effetti sul territorio – Marzo 2018

Toscana Aeroporti – Masterplan. Opere di Compensazione – Settembre 2017

Toscana Aeroporti – Io mi chiedo – Ottobre 2015

ENAC – Presentazione Masterplan Firenze 2014-2029 – Novembre 2014

ADF – Presentazione Masterplan 2014-2029 – Novembre 2014

ADF / Sociometrica – Sondaggio “Le opinioni dei residenti” – Gennaio 2014

Ministero Infrastrutture e Trasporti – Piano Nazionale Aeroporti – Gennaio 2014

RegioneToscana – Presentazione integrazione al PIT – Febbraio 2013

IRPET – Le ricadute economiche – Febbraio 2013

ARPAT – Valutazioni ambientali – Febbraio 2013   (rumore-aria)

ENAC – Valutazione piste – Febbraio 2012

ENAV – Valutazione piste – Febbraio 2012

ADF – Studio procedure strumentali nuova pista 12/30 – Luglio 2011

ERA – Air and Rail – 2011