IL NOSTRO PROGRAMMA


ASPETTI TRASVERSALI

Educazione permanente
Partecipazione attiva

TEMI PRIORITARI

Agricoltura e verde urbano
Efficienza energetica
Mobilità sostenibile
Economia circolare, riduzione e gestione dei rifiuti
Tutela degli animali in città
Le acque
La rigenerazione urbana
Turismo sostenibile

La lista Firenze + Verde nasce dall’aggregazione di cittadini sensibili e impegnati nelle tematiche ambientali che danno un giudizio positivo dell’azione amministrativa del Sindaco Nardella, e sono convinti che un secondo mandato possa essere l’occasione per un salto di qualità nelle politiche locali di sostenibilità ambientale, decarbonizzazione e sviluppo dell’economia circolare, verso un futuro sostenibile e una Firenze a impatto zero.

ASPETTI TRASVERSALI

I promotori di Firenze + Verde ritengono che la presenza di una lista ecologista a sostegno di Nardella nelle prossime elezioni del 26 maggio possa contribuire ad accelerare il percorso verso una Firenze a impatto zero con politiche basate sul ruolo attivo dei cittadini e delle imprese fiorentine tramite i loro comportamenti le loro scelte per un futuro sostenibile.

Per la lista Firenze + Verde “Firenze a impatto zero” è la vision e l’orizzonte verso cui deve tendere con concretezza e coerenza per obiettivi alti ambiziosi lavorando in maniera strategica, un’amministrazione pubblica lungimirante che ha a cuore la qualità delle vita dei cittadini.

Il programma di Firenze + Verde si esplicita in 8 punti tematici caratterizzati e connessi dal fil rouge del rafforzamento trasversale delle politiche di sostenibilità, l’educazione permanente e la partecipazione:

  • una educazione orientata alla sostenibilità che permei tutti gli ambiti sociali, tutti gli aspetti della vita di ciascuno di noi, così che chiunque adotti comportamenti irresponsabili e irrispettosi dell’ambiente si macchi di un’onta agli occhi di tutti.
  • una partecipazione attiva da parte di cittadini informati, interessati alla vita pubblica, consapevoli di un reale potere di intervento e di una corrispondente capacità di ascolto da parte dell’amministrazione.

Questi due punti sono da considerarsi trasversali, alla base della buona riuscita di tutto il programma.

Per un efficace sviluppo delle “strategie per una Firenze a impatto zero” la lista “Firenze + Verde” ritiene indispensabile rafforzare in modo trasversale e pervasivo le politiche di sostenibilità ambientale in tutti i settori dell’azione amministrativa del Comune di Firenze. Per fare ciò proponiamo che l’assessorato all’ambiente sia integrato da una vera e propria cabina di regia per la sostenibilità con la creazione di un apposito ufficio alle dirette dipendenze del Sindaco per coordinare le azioni rivolte al raggiungimento degli obiettivi ambientali e di qualità della vita (resilienza e sostenibilità) di un Piano di Azione prioritariamente condiviso con un processo partecipativo aperto a cittadini e associazioni.

L’ufficio dovrà essere una Cabina di regia che definirà obiettivi chiari e raggiungibili nel tempo e dovrà periodicamente comunicare i risultati raggiunti. Le questioni ambientali necessitano di un’azione concreta, responsabile e urgente!

Educazione permanente e Partecipazione ATTIVA

  • Costituzione di un ufficio comunale trasversale (in staff al Sindaco) che si occupi di azioni educative per un cambiamento culturale di famiglie, scuole, attori economici – anche con azioni di quartiere
  • Coinvolgimento dei cittadini sulle questioni di interesse per la città, attraverso percorsi attivi
  • Attivazione di percorsi culturali partecipati sui temi ambientali, con particolar attenzione ai giovani e specifico interesse sui punti del programma (es. riduzione rifiuti, uso razionale delle risorse, efficienza energetica…)
  • Creazione e promozione di occasioni di aggregazione sociale e di convivialità
  • Controlli ambientali da parte dei vigili e dell’Agenzia regionale per l’ambiente (Arpat)

E’ necessario valorizzare il regolamento dei Beni Comuni approvato nel 2017 ma non ancora sufficientemente usato dai cittadini e che si propone di gestire e rigenerare in maniera condivisa i beni comuni urbani , in particolare spazi pubblici che possono essere ulteriormente valorizzati da iniziative promosse e gestite dalla concreta collaborazione tra soggetti privati e Pubblica Amministrazione.

Una città per i bambini

Una particolare attenzione dovrà essere posta per organizzare la città con spazi e servizi adatti ai bambini e alle loro famiglie. D’altro canto un cambiamento culturale passa anche attraverso iniziative concrete che offrano l’opportunità di  esperienze, tali da far vivere nuove avventure o situazioni. In tal senso la valorizzazione del territorio e il miglioramento della vivibilità della città ha un forte potere educativo perché permette di fruire dell’ambiente naturale circostante e di apprezzarne non solo la bellezza ma anche il potere rigenerante o le risorse che esso mette a disposizione:

Considerata l’importanza di un impegno attivo del Comune, che promuova come protagonisti della sostenibilità tutti gli attori socio economici – dal cittadino, alle imprese – per raggiungere gli obiettivi delle  priorità tematiche di intervento riteniamo indispensabile mettere in campo sistemi premiali e di incentivi come quelli previsti dalla proposta di un “Passaporto del cittadino virtuoso” che possa riconoscere e premiare le scelte quotidiane di mobilità e consumi che vanno nella direzione delle strategie per una Firenze a impatto zero.

TEMI PRIORITARI

Le priorità tematiche di azione amministrativa emerse nel percorso partecipativo sono:

  1. Agricoltura e verde urbano
  2. Efficienza energetica
  3. Mobilità sostenibile
  4. Economia circolare, riduzione e gestione dei rifiuti
  5. Tutela degli animali in città
  6. Le acque
  7. La rigenerazione urbana
  8. Turismo sostenibile

Agricoltura e verde urbano

Le aree agricole e del verde urbano come parco diffuso per tutelare il paesaggio del territorio rurale attorno a Firenze. E’ necessario compiere fino in fondo la scelta della fine dell’espansione della città e quella della riqualificazione urbanistica dell’edificato esistente. Ciò può essere fatto valorizzando attivamente il nostro territorio rurale. Le aree agricole dovranno essere valorizzate con le politiche agricole per le aree collinari e la gestione delle aree protette. Un parco agricolo diffuso a partire dalla piana che valorizzi tutte le iniziative come la rete degli orti urbani, l’incentivazione alla valorizzazione nei mercati fiorentini della produzione agricola locale.

  • Promozione di un’agricoltura biodinamica e biologica e di un consumo a km zero
  • Promozione dell’apicoltura urbana nel territorio del Comune e regolamentazione più stretta dell’uso di pesticidi a tutela della nostra salute, della qualità delle acque di falda e della biodiversità a partire dagli impollinatori
  • Agevolazioni ai coltivatori e filo diretto con loro per agevolare interventi di manutenzione del territorio in virtù del loro ruolo di custodi dello stesso
  • Promozione e sostegno ai GAS, Gruppi di Acquisto Solidale con priorità alla promozione di prodotti locali
  • Sostegno ai farmer market di quartiere
  • Facilitazioni per la concessione di terreni del demanio comunale a chi desideri coltivarli, con conseguente beneficio in termini di manutenzione del territorio
  • Sostegno agli orti sociali
  • Sviluppare e curare boschi e foreste urbane in tutti i quartieri della città, con giardini pensili, giardini verticali, orti urbani e interventi di riforestazione urbana, così importanti per l’assorbimento della CO2 – dal verde come arredo al verde con funzioni ecologiche, anche per contrastare le isole di calore
  • Implementare le food forest , la messa cioè a dimora di alberi da frutta e vegetali commestibili (edible landscaping) a disposizione dei cittadini .
  • Portare a conoscenza un nuovo modello interessante che sono le Comunità a Supporto dell’agricoltore dove cittadini consapevoli finanziano agricoltori per la produzione del loro cibo. ( a Firenze esiste una delle realtà pioniere in questo campo: la Cooperativa Semele del progetto ORTOBIOATTIVO.
  • Organizzazione di eventi che  valorizzino la bio-diversità e il cibo locale.
  • Diffusione del Last Minute Market , la raccolta del cibo prossimo alla scadenza per conferirlo a associazioni benefiche e famiglie disagiate.
  • Recupero delle rive dell’Arno
  • Utilizzo bando FESR Urban Innovative

Efficienza energetica

L’efficienza al primo posto. Firenze e il suo territorio è l’ambito in cui sono concentrati gli usi e il consumo dell’energia. Il principale compito della politica energetica dovrà essere orientato a obiettivi di risparmio ed efficienza negli usi energetici civili, nei trasporti e nelle attività produttive. Firenze può avere un ruolo di avanguardia nella promozione l’efficienza energetica e coglierne così tutti i benefici e le opportunità anche in chiave di rilancio qualificato del settore edilizio. La promozione nell’uso delle energie rinnovabili nel territorio fiorentino potrà dare risultati significati soprattutto in connessione allo sforzo di un piano di azione per l’efficienza energetica per riqualificare patrimonio edilizio della nostra città.

  • Adozione di politiche e di strategie orientate ad una Firenze resiliente, con la promozione di rigenerazione urbana, incentivi per l’efficienza energetica negli edifici e per i tetti verdi.
  • Aggiornamento PAES con gli obiettivi 2030 della UE e un obiettivo 2050 di una Firenze a impatto zero delle emissioni di CO2 e promozione dello sviluppo della produzione di energia da fonti rinnovabili
  • La realizzazione delle prime linee del sistema tramviario fiorentino cambiano completamente lo scenario di uso del tessuto urbano esistente creando le condizioni per un forte ripensamento organizzativo della città da declinare in una rinnovata ottica di sostenibilità e nel segno della rigenerazione urbana e dei volumi zero.
  • Interventi per la riduzione delle isole di calore, come ad esempio schermature solari nelle piazze ed azioni di riforestazione urbana (v. agricoltura e verde urbano)
  • Diffusione della conoscenza e promozione della tecnologie per l’efficienza energetica

Mobilità sostenibile

Per i servizi pubblici di trasporto urbano e regionale è essenziale il completamento della rete tramviaria e l’attivazione di un servizio ferroviario metropolitano con cadenze di 10-15 minuoti. All’interno del centro dovranno circolare solo mezzi alimentati ad elettricità od a metano per i taxi solo mezzi ibridi.. Per quanti riguarda le persone che richiedono di essere trasportate, per brevi tratti, la mobilità tramite risciò a pedalata assistita è una esperienza che va promossa. E’ inoltre necessario sperimentare nuove offerte di servizio per la mobilità delle persone e delle piccole merci come quella di taxi collettivi a chiamata su percorsi fissi. Potenziare il Car e bike Sharing.e Van Sharing

  • Sviluppo e completamento di una viabilità ciclabile con spazi dedicati (non piste sui marciapiedi), secondo una visione sistematica e un’opera di razionalizzazione che tenga conto anche di parcheggi
  • Completamento del rinnovo parco autobus con mezzi a metano, ibridi e elettrici
  • Rapido completamento tramvia
  • Sviluppo di parcheggi scambiatori
  • Completamento del sotto attraversamento Alta Velocità per liberare il trasporto urbano
  • Introduzione di incentivi per l’acquisto di biciclette, biciclette elettriche e auto elettriche e richiesta alla Regione di esenzione totale del bollo.
  • Introduzione sistematica di limiti per i veicoli inquinanti con incentivi per la rottamazione
  • Accesso al centro consentito solo a cicli e veicoli elettrici
  • Previsione della possibilità di scaricare l’abbonamento Ataf dal 730
  • Ticket Trasporti per dipendenti pubblici.

Economia circolare, riduzione e gestione dei rifiuti

L’economia circolare a partire dalla gestione dei rifiuti urbani e speciali costituisce un banco di prova per il governo di Firenze con l’accelerazione dell’impegno per la prevenzione nella produzione, per recupero di materiali ed energia, e la realizzazione degli impianti necessari. Sarà importante sfruttare le opportunità offerte ai comuni di incentivare i comportamenti virtuosi di cittadini e imprese che consentono di prevenire la produzione di rifiuti e favorirne il recupero.

  • Sviluppo di una politica di riduzione dei rifiuti, anche con la previsione di incentivi all’apertura di negozi di prodotti sfusi e per gli esercenti che adottino politiche no packaging
  • Firenze Plastic Free: anticipare la scadenza 2021 indicata dalla direttiva UE, accompagnando la delibera con incentivi a favore di cittadini ed esercenti virtuosi (Passaporto del cittadino virtuoso)
  • Sviluppo di una strategia rivolta a responsabilizzare i cittadini e i turisti verso una minore produzione di rifiuti e nel vivere la città con decoro (accordo con associazioni di categoria di albergatori, tour operator, NCC, esercenti del centro…)
  • Reintroduzione del vuoto a rendere con macchinette che riconoscano uno sconto o un buono – anche nei supermercati
  • Istituzione della raccolta porta a porta con predisposizione di cassonetti condominiali
  • Realizzazione di un’isola ecologica per quartiere e ampi orari di apertura
  • Completare la dotazione del nostro territorio di impianti necessari la gestione dei rifiuti in modo da evitare l’esportazione di rifiuti e promuovere gli obiettivi di sviluppo dell’economia circolare
  • Organizzare nelle mense aziendali , scolastiche e in tute le attività di ristorazione la raccolta degli oli esausti.
  • Lotta allo spreco alimentare .

Tutela degli animali in città

  • Divieto di attendamento dei circhi con animali e promozione di circhi di maggior valore artistico culturale (Cirque du Soleil, Cirque Reckless…)
  • Sostituzione delle carrozzelle con mezzi più ecosostenibili, incentivandone la dismissione con la concessione di licenze per trasporto pubblico
  • Sostegno per l’adozione di cani in situazioni disagiate (accesso gratuito o agevolato a medicinali o servizi veterinari; educazione cinofila gratuita su richiesta…)
  • Valorizzazione del ruolo delle guardie zoofile al fine di intercettare i maltrattamenti e far sì che vengano perseguiti e formazione obbligatoria della polizia municipale sulle norme di tutela degli animali

LE ACQUE

Le acque sono una priorità fondamentale. Il tempestivo raggiungimento degli obiettivi di tutela qualitativa quantitativa costituisce il punto partenza per sviluppare una innovativa politica di gestione della risorsa idrica, all’insegna dell’ecoefficienza nei diversi settori di uso. Saranno essenziali gli investimenti per migliorare l’efficienza ambientale (minori dispersioni) ed energetica (minori consumi di energia), e la qualità del servizio idrico. In questa chiave dovrà essere estesa e completata la rete di fontanelli acqua pubblica in tutte le zone di Firenze.

  • Balneabilità dell’Arno, per vivere una parte della città che offre una prospettiva nuova sul territorio urbano
  • Recupero delle acque piovane in piazze e strade
  • Reintroduzione delle fontane e fontanelli nelle piazze quale incentivo a bere acqua dell’acquedotto

La rigenerazione urbana

La rigenerazione urbana tramite le scelte dei cittadini e delle imprese sarà fondamentale per il futuro della nostra economia in molti settori come quello dell’abitare. Il nuovo regolamento edilizio del comune sarà un volano per la promozione degli standard di edilizia sostenibile e potrà favorire sia lo sviluppo dei prodotti e servizi, innovativi e competitivi, che il raggiungimento degli obiettivi più ambiziosi di efficienza energetica ed ambientale.

Turismo Sostenibile

  • Impegnare le società dei grandi eventi fieristici a dotarsi di organizzazione Emas degli eventi per la riduzione e la compensazione degli impatti ambientali.
  • Andare a piedi: Firenze sta al centro di una rete di cammini storici il cui potenziale appeal nell’ambito del turismo sostenibile non è stato ancora valorizzato . L’andare a piedi , oltre ad essere un esercizio i cui benefici sono stati ribaditi più volte dall’organizzazione mondiale della sanità, presenta innumerevoli aspetti positivi ecologici, ambientali e chiaramente turistici.
  • Favorire i cammini che si intersecano intorno a Firenze, significa abbassare la pressione sul centro storico per dirottare parte dei flussi turistici sulle aree perimetrali.

Da Firenze si snodano, infatti, alcuni dei più importanti cammini : Anello del Rinascimento, Via degli Scalpellini Via Ghibellina, Via del sale, Via degli dei, Via Romea, Via Lauretana, Via dell’Arno, Via Tiberina, Via dei Monasteri, Cammino di San Jacopo. Rilanciare quindi e promuovere il progetto Florence Walking che si snoda su 7 itinerari con 12 progetti collegati che offrono uno sguardo completo sulla città. Dotare la città di cartellonistica ad hoc che dichiari il tempo di percorrenza a piedi da un luogo ad un altro della città. Valorizzare il Parco delle Cascine con percorsi vita e attrezzature sportive.